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IL FUTURO DELLA TRADIZIONE

La tradizione

Fino a qualche anno fa non conoscevo neppure il sapore del tartufo. L'odore l'avevo sentito o, forse, così credevo. Un odore appreso in qualche ristorante o aprendo un barattolo di crema al tartufo comprata al supermercato. Quando papà tornò a casa con il primo cane ed iniziò ad "andar per tartufo" pensai che fosse una delle sue tante passioni: ne cambiava una al giorno e a casa ormai ci eravamo abituati. Il giorno che tornò con il primo tartufo nero, mi guardò soddisfatto, aprì la sua mano e mi chiese di annusare. Un odore forte, intenso: era come imboccare, bendati, un sentiero sconosciuto. Convenni che quel tartufo era diverso da quello assaggiato tempo prima. Me ne innamorai. Quella passione non svanì come tutte le altre, addirittura si rafforzò con gli anni. Il primo cane da tartufo si chiamava Nera, un puro lagotto romagnolo. Oggi abbiamo quattro cani, addestrati personalmente da papà. La prima volta che andai per tartufi era inverno. Aveva nevicato. Gioia, la maggiore dei cani, sentiva l'odore del tartufo trasportato dal vento. Correva su e giù per i boschi montani e scavava sotto la neve. Uno spettacolo raro, indescrivibile. L'ultima volta che sono andato per tartufi era appena nata Stella, l'abbiamo portata con noi: io, papà, Stella e Gioia. Gioia annusava e trovava tartufi da far suo. Stella annusava, imitando la mamma. Vedendole, madre e figlia, mi accorsi di quanto poco bastasse per essere felici. Tornati a casa, annusai nuovamente il tartufo. Ora ne conosco l'odore ed anche il sapore, che sempre si mescolano in modo equilibrato. La terra, il bosco, il cielo, sembrano darsi appuntamento in questo piccolo tubero e per un istante sembrano convivere, come se non esistesse ancora l'uomo, come se la natura fosse ancora la legittima padrona del Mondo.


Cavatore di tartufi nei boschi con quattro cani

Il futuro

Come fare a descrivere il futuro? Sembra impossibile, non esiste. Ricordo bene l'origine di questa avventura. Ero a cena con amici e gustavamo questo meraviglioso frutto della terra lucana, regalatomi pochi giorni prima da mio padre. Ci chiedevamo cosa sarà delle nostre radici, cosa ci porteremo lontano dalle nostre terre, come faranno a rivivere i nostri sapori veri. Una mia amica osservò che era giusto dare un futuro alle tradizioni. Il tartufo ero ottimo, accompagnato da buon vino locale. Nasceva così l'idea del "futuro della tradizione". Una sorta di passaggio intertemporale tra la tradizione ed il futuro. Tra ciò che eravamo e ciò che saremo. Il futuro della tradizione per me è ciò che siamo. Un'idea che sembrava non volesse fermarsi a quella sera e che da allora mi accompagna ovunque mi trovi. Dovevo afferrarla prima che si nascondesse nel cassetto delle cose perdute. Dovevo renderla viva. Tartufi&Dintorni è la piccola realtà che sta facendo vivere quella folle idea. Un'azienda a conduzione familiare, specializzata nella commercializzazione di tartufi freschi e degli altri preziosi frutti della terra lucana. L'impegno e la passione del cavatore Giuseppe Gaito e dei suoi amici cercatori permettono all'azienda di offrire sempre prodotti freschi e selezionati. I prodotti sono di origine lucana e vi permetteranno di assaporare e toccare una terra a molti ancora sconosciuta. Vogliamo che la Natura abbia il futuro che si merita, perché è Lei la vera protagonista della nostra storia.

LA NOSTRA AZIENDA AGRICOLA

Tartufi&Dintorni è la nostra azienda agricola bio, un bellissimo frutto nato in anni di lavoro e nutrito con la passione e la dedizione di chi è sempre vissuto a contatto e nel rispetto della Natura. Il nostro intento è di mantenere e tramandare le tradizioni della nostra terra; quelle tradizioni che ci guidano ogni mattina e che raggiungono la massima espressione nella qualità dei prodotti dei nostri terreni. Con questo sito di ecommerce vogliamo dare a tutti la possibilità apprezzare i sapori e gli aromi unici che qui da noi si tramandano da generazioni, rispettando sempre la nostra filosofia: "il futuro della tradizione".



Donato Gaito (figlio del cavatore Giuseppe)